La Famiglia Scalabriniana nel mondo

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L’eredità di Scalabrini

«Di fronte ad uno stato così lacrimevole, io mi sono fatto sovente la domanda: come poter rimediarvi?»

Giovanni Battista Scalabrini ha vissuto in un’epoca di grandi trasformazioni e ne ha conosciuto i drammi: alla fine dell’800 erano centinaia di migliaia gli italiani e gli europei che lasciavano ogni anno il loro Paese e affrontavano le incertezze e le sofferenze dell’emigrazione. Scalabrini avrebbe potuto fermarsi alla compassione per tanto dolore e, invece, si è fatto “prossimo del prossimo” e si è domandato: “Come intervenire?“.

A distanza di più di un secolo dalla sua morte, ancora si raccolgono i frutti della sua eredità: oggi sono migliaia le missionarie, i missionari e i volontari nel mondo che abbracciano il carisma scalabriniano e si fanno “migranti con i migranti”, per collaborare al sogno di Dio di riunire tutti i popoli in una sola famiglia.

Le Nostre Attività

Missioni

MIGRANTI CON I MIGRANTI

I Missionari Scalabriniani

Fondati il 28 novembre 1887 da Giovanni Battista Scalabrini, i Missionari Scalabriniani sono circa 650 religiosi sparsi in 33 paesi del mondo.

Hanno come missione quella di aprirsi a Dio attraverso l’incontro con i migranti: diventano compagni dei rifugiati per scoprire con loro che Gesù è parte del cammino; pro[1]muovono il rispetto per la dignità del migrante; sostengono la libertà culturale dei migranti, portatori di diritti e di doveri; testimoniano con loro l’appartenenza al Regno annunciato da Gesù.

Sono oltre 170 nel mondo le missioni degli Scalabriniani: lavorano soprattutto in parrocchie e cappellanie. Hanno aperto 27 Case per i Migranti e 13 Centri per l’Apostolato del Mare, dove assistono i marittimi e lavoratori del mare. Le scuole dirette dai Missionari sono 20, presenti in Argentina, Venezuela, Colombia e Haiti.

Suore Missionarie

SERVIRE CRISTO CON I MIGRANTI

Suore Missionarie Scalabriniane

Seguendo le orme di Giovanni Battista Scalabrini, della beata Assunta Marchetti e del servo di Dio padre Giuseppe Marchetti, le Missionarie Scalabriniane riconoscono, amano e servono Cristo nella persona dei migranti.

Ogni giorno nel mondo assistono 12mila migranti. Nello specifico, le Suore Missionarie sono presenti in: 13 scuole, 4 ospedali, 4 Centri di Assistenza Psicosociale (CAPS) e 6 Centri di Salute Alternativa in Brasile, 25 Case e Centri per l’accoglienza e la promozione di migranti e rifugiati (in Sud Africa, Argentina, Brasile, Ecuador, Mozambico, Paraguay, Italia, Costa Rica, Honduras, Messico e Repubblica Dominicana, principalmente nelle zone di confine). Complessivamente, sono 110 le missioni aperte dalle Suore Missionarie Scalabriniane in 25 Paesi del mondo.

Dal 2018 la Congregazione ha avviato il progetto Servizio Itinerante, caratterizzato dall’assistenza di migranti e rifugiati in zone di frontiera: a Roraima in Brasile, nel Confine Settentrionale e Meridionale del Messico, a Ventimiglia in Italia e a Pemba in Mozambico.

Cambiare il mondo dal di dentro

Missionarie Secolari Scalabriniane

A 56 anni dalla morte del beato Giovanni Battista Scalabrini, il 25 luglio 1961 è iniziato il cammino dell’Istituto delle Missionarie Secolari Scalabriniane con il sì di Adelia Firetti, giovane insegnante di Piacenza, arrivata in Svizzera su invito degli Scalabriniani per avviare una scuola per i figli degli emigrati italiani.

Questo nuovo carisma nella Famiglia Scalabriniana ha come missione quella di vivere la consacrazione secolare sulle strade dell’esodo dei migranti. Senza segni esterni che le distinguano, le Missionarie Secolari Scalabriniane lavorano e svolgono professioni nei più diversi ambienti e contesti delle società multietniche del nostro tempo per trasformare dal di dentro ogni realtà, in particolare quella migratoria, in un’esperienza di incontro e accoglienza.

Seguendo le strade e le frontiere dell’emigrazione, sono presenti in Svizzera, Germania, Italia, Brasile, Messico e Vietnam. Le loro sedi, e in particolare i Centri Internazionali “G.B. Scalabrini”, diventano luoghi di incontro dove con giovani di varie nazionalità, culture e religioni, si impara a guardare lo straniero e ogni realtà, in particolare quella delle migrazioni, con occhi nuovi.

Adelia Firetti

Case per i migranti

I Missionari e le Missionarie Scalabriniane svolgono un servizio di ospitalità verso ogni tipo di migrante, deportato, rifugiato. In tutto il mondo hanno aperto 52 Case: sono centri di accoglienza e luoghi di promozione dei diritti umani, dove si offre vitto e alloggio, sostegno spirituale, assistenza medica e legale, programmi di formazione professionale e inserimento lavorativo.

Le Case per i migranti sorgono nei luoghi di frontiera, dove i migranti cercano di arrivare alla loro destinazione e dove spesso vengono respinti, ma anche nelle grandi città, dove si arriva in cerca di lavoro e non si ha un luogo dove abitare. Chi è vittima di tratta trova in questi centri un rifugio. 

La pastorale con i rifugiati non si ferma soltanto al momento dell’arrivo, ma continua anche quando i migranti non sono più giovani. Molti di loro non possono tornare al loro Paese, e, soprattutto se infermi, hanno bisogno di sostegno. In Nord America, Europa e Australia i Missionari Scalabriniani hanno aperto dieci strutture di accoglienza per migranti anziani.

Stella Maris

Stella Maris è la rete di supporto e di assistenza spirituale ai lavoratori del mare. Questo ministero di presenza e sostegno trova fondamento alle origini della Congregazione Scalabriniana, quando migliaia di migranti italiani si avventuravano per mare verso l’America.

L’organizzazione è presente nelle piccole e grandi città portuali nel mondo, attraverso i Centri Stella Maris, importanti punti di riferimento per i marittimi che, dopo lunghi periodi in mare con ritmi di lavoro estenuanti e paghe basse, possono trovare qui accoglienza e riposo. I centri offrono ai marittimi alloggio, assistenza spirituale, programmi di formazione, accesso a linee telefoniche internazionali e Internet per connettersi con i loro famigliari. Quando viene impedito loro di scendere a terra, sono raggiunti a bordo da una equipe di sacerdoti e laici cattolici: nel mondo sono oltre mille i missionari e i volontari che fanno parte della rete di Stella Maris, presenti in 300 porti, in 54 Paesi.

In Sud America, la rete comprende Brasile (Rio de Janeiro e Santos), Uruguay (Montevideo), Argentina (Buenos Aires) e due nuove sedi in Cile (Arica) e Repubblica Dominicana nei Caraibi. In Europa la sede di Stella Maris si trova in Italia (Ravenna). In Asia, la presenza di Stella Maris si estende nelle Filippine (Manila e Quezon City), Taiwan (Taipei, Kaohsiung) e Giappone (Tokyo). In Sud Africa, l’ufficio dell’apostolato del mare si trova a Città del Capo.

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Centri Studio

Gli Scalabrini Migration Study Centers (SMSC) sono 8 centri studio, interamente dedicati ad approfondire il fenomeno migratorio, a promuovere la convivenza tra immigrati e comunità di accoglienza e a sostenere politiche pubbliche che salvaguardano la dignità e i diritti di migranti, rifugiati, sfollati interni e marittimi.

Distribuiti nelle principali città del mondo (New York, Parigi, Roma, Cape Town, São Paulo, Brasilia, Buenos Aires, Manila), i Centri sono in una posizione ideale per monitorare lo sviluppo delle migrazioni internazionali. Ogni anno producono pubblicazioni specializzate (riviste, monografie e articoli accademici); hanno un servizio di documentazione e un programma di conferenze e attività formative.

Gli SMSC seguono l’esempio di Scalabrini che ha saputo risvegliare l’interesse dell’opinione pubblica per le vicende dei migranti, ha combattuto per una legislazione migliore e ha lasciato un gruppo di missionarie, missionari e volontari che continuano il suo lavoro.